Due settimane esatte fra due sabati di lezione, e nessuna lezione persa: l'unico sabato dentro il viaggio, il 24, è libero. Sei basi, nessun treno sopra le sei ore, nessuna auto a noleggio, bagno privato ogni notte e nessuno scalo nel Golfo. Il viaggio non passa da Kyoto, e non è una dimenticanza: in queste date Kyoto è ancora verde. Il colore, il 19 ottobre, è a nord e in quota.
12giorni
10notti a terra
6basi
1.562metri, il punto più alto
~7.350euro, in due
La scelta stagionale, detta chiara
Gli aceri di Arashiyama, Tofuku-ji ed Eikan-do virano fra il 18 novembre e i primi di dicembre. Chi vende «Kyoto d'autunno» per il 25 ottobre sta vendendo alberi verdi. La stessa finestra è invece quasi perfetta per Kamikochi — picco previsto proprio nella settimana 19–30 ottobre — e per Oku-Nikko a fine mese. Il viaggio si costruisce lì.
Cosa è uscito dalla versione di diciannove giorni
Il Tohoku intero — Ouchi-juku, Aizu, l'Haguro-san con la notte nello shukubo, Sakata — e il Kumano Kodo. Sono cinque notti a nord e tre a sud, fuori dall'asse Nikko–Alpi–Kanazawa, e con due settimane non c'era modo di tenerne uno senza correre. Resta il cuore del colore: Oku-Nikko e Kamikochi. Kanazawa guadagna una notte.
Rivista il 15 settembre con una seconda ricerca
Un confronto con ChatGPT ha trovato quattro errori veri, verificati uno per uno e corretti: il volo di andata Korean arrivava a Tokyo la sera, non la mattina; il ryokan di Kamikochi scelto non ha bagno in camera; l'alba al Taisho-ike partendo da Myojin richiedeva due ore a piedi; l'autobus per Takayama ha un limite alle 16:30. Il giudizio sulla struttura è rimasto: nessuna base da togliere, nessuna da aggiungere.
Trasporti
Voli, treni, autobus di montagna
Il volo di ritorno decide tutto il calendario: deve atterrare a Milano venerdì 30 sera, perché sabato c'è lezione. Una combinazione che lo fa esiste, ed è il punto da cui si parte.
Intercontinentale · andata 19 ottobre, ritorno 30 ottobre
Volo
Andata
Ritorno
Stato
Prezzo in due
JAL + Finnair via Helsinkida cercare
Helsinki 18:30 → Haneda 13:50 +1 (AY61)
Haneda 08:25 → Helsinki 14:40 (JL47) · Helsinki 16:05 → Malpensa 18:15 (AY1755)
JL47 verificato, ogni giorno dal 25 ottobre. AY61 e AY1755 da confermare
~€2.650–3.200
JAL via Francoforte
—
Narita 10:40 → Francoforte 17:00 (JL407), poi Milano
alternativa, da verificare
—
Korean Air via Seoul
Il MXP 22:00 arriva a Seoul alle 16:35 del 20 e a Tokyo la sera: si perde il primo giorno fuori
—
Voli notturni di ritorno
Atterrano sabato mattina, e il 31 c'è lezione fuori
—
Qatar via Doha · Emirates via Dubai
Esclusi: scalo nel Golfo fuori
—
Un solo biglietto
A Helsinki ci sono un'ora e venticinque minuti di coincidenza. Va bene solo se i due voli stanno sullo stesso biglietto, con il bagaglio fino a Malpensa e la riprotezione in caso di ritardo. Comprati separati, sono un rischio che nessuna lezione giustifica. JAL mostra Milano–Tokyo andata e ritorno in ottobre da circa €1.323 a persona, ma non sulle date esatte: nel conto si mettono €2.650–3.200 in due finché non si compra.
Nessun visto: esenzione 90 giorni. Da Cesena a Malpensa treno più Malpensa Express, circa €90 in due.
Il Japan Rail Pass, e perché no
Verdetto
Il pass nazionale non conviene neanche su questo giro. Tokyo → Nikko è Tobu, non JR; Kamikochi e Takayama → Kanazawa sono autobus. Il pass da sette giorni costa circa ¥50.000 a testa e coprirebbe solo Nikko → Matsumoto e Kanazawa → Tokyo, che punto a punto fanno circa ¥29.000. Si comprano i biglietti singoli.
Tratte interne · da prenotare, e quando
Tratta
Quando
Mezzo
In due
Prenotazione
Tokyo → Nikko
mer 21 ott
Tobu Spacia, ~2h da Asakusa
~€45
posto assegnato, in stazione
Nikko → Matsumoto
ven 23 ott
JR Nikko, Shinkansen Tohoku e Hokuriku, espresso Shinano · 4h45–5h30 dalla stazione, 6–8 h dal lago
~€165
posti riservati, da ottobre
Matsumoto → Kamikochi
sab 24 ott
treno Alpico + autobus, 1h30
~€30
bus stagionale: chiude il 15 novembre
Kamikochi → Takayama
dom 25 ott
autobus delle 16:30 fino a Hirayu, poi Nohi per Takayama · arrivo ~18:30
~€35
l'ultima corsa da Hirayu è alle 17:30
Takayama → Shirakawa-go → Kanazawa
mar 27 ott
autobus Nohi, con sosta
~€60
obbligatoria: si esaurisce in alta stagione
Kanazawa → Tokyo
gio 29 ott
Hokuriku Shinkansen Kagayaki, 2h30
~€155
posti riservati
Tokyo → aeroporto
ven 30 ott
Keikyu per Haneda o Narita Express
~€15–45
dipende dall'aeroporto del volo
Gli spostamenti
La rotta, tratta per tratta
Sei spostamenti a terra in dodici giorni: sale a nord da Tokyo fino a Nikko, taglia verso le Alpi, scende su Takayama e Kanazawa e rientra a Tokyo in Shinkansen. Tocca una tratta per vederla.
La mappa ha bisogno di WebGL. Le tratte restano nell'elenco qui accanto.
aereotrenoautobusa piediI due voli intercontinentali entrano ed escono dal bordo: Milano è fuori mappa.
Giorno per giorno
Il viaggio, ora per ora
Le giornate in montagna cominciano presto solo dove l'ora fa l'esperienza: il Taisho-ike prima dei pullman, il mercato di Takayama mentre è ancora mercato. Dove c'è una regola dura — e il volo di ritorno ne ha una — è scritta.
Il ritmo
Quanto è faticoso
Dodici giorni, cinque con uno spostamento vero, tre fermi in un posto solo. Tre sveglie prima delle 7, e nessuna prima delle 5:45. Il punto più alto è Tokusawa, 1.562 metri: mille metri sotto la quota che a Emanuele era andata male, e il viaggio non ha nessuna notte sopra i 1.500.
dove si dormepunto più alto della giornataore in viaggio, porta a porta
La quota, prima di tutto. Il massimo assoluto del viaggio è 1.562 metri, a Tokusawa, e ci si arriva camminando in piano lungo un fiume. Le notti più alte sono il Taisho-ike a 1.490 e il lago Chuzenji a 1.269. Non esiste un solo passaggio sopra i 2.000 metri, non c'è nessuna strada di valico da fare a piedi, e la camminata più lunga del viaggio è il fondovalle dell'Azusa, in piano.
Le sveglie. Tre prima delle sette: le 5:45 del 25 ottobre per il Taisho-ike prima dei pullman, le 6:30 del 26 per il mercato di Takayama e le 6:00 del 28 per il Kenroku-en senza gruppi mentre è ancora un mercato e non un souvenir. Tutte le altre partono fra le 7 e le 8. La levataccia del Taisho-ike è quella che compra qualcosa che alle nove non c'è più: la nebbia sull'acqua ferma con l'Hotaka dietro.
Le giornate ferme sono tre: il 22 a Nikko, il 26 a Takayama e il 28 a Kanazawa. Sono messe dopo ogni blocco di spostamenti, non in fila, e sono quelle che rendono sostenibile il resto. Non c'è invece una giornata cuscinetto: con due settimane, se salta qualcosa si toglie la seconda giornata di Kanazawa.
La giornata di treno venerdì 23 · giorno 5
Dal lago Chuzenji a Matsumoto sono da sei a otto ore porta a porta. Il treno è prevedibile — quattro cambi sulla rete JR, Utsunomiya, Omiya, Nagano — ma la discesa dell'Irohazaka a ottobre no: l'ente turistico di Nikko avverte che può richiedere ore. Si parte col primo autobus, le valigie sono già partite per Takayama, e a Matsumoto non si fissa niente prima di sera.
L'alba e l'autobus domenica 25 · giorno 7
La giornata più piena: Taisho-ike alle sei uscendo dall'albergo, poi l'Azusa fino a Myojin e, se c'è tempo, Tokusawa. Tutto in piano, ma con una regola: l'autobus delle 16:30 da Kamikochi è l'ultimo che garantisce la coincidenza a Hirayu per Takayama. Tokusawa è facoltativo proprio per questo.
Il volo che decide il calendario venerdì 30 · giorno 12
Il 31 ottobre c'è lezione, quindi il ritorno deve atterrare venerdì sera. Da Tokyo verso l'Europa i voli del mattino arrivano la sera stessa; quelli notturni arrivano sabato mattina e sono fuori. Se sulle date non si trova un volo del mattino a un prezzo sensato, si rientra a Tokyo il 28 e si vola il 29: si perde la seconda giornata di Kanazawa, non la lezione.
Dove si dorme
Alberghi
Regola dura applicata a ogni riga: bagno privato in camera, sempre. È il vincolo che ha già tagliato una tappa intera del viaggio — la valle del Kiso — e qui decide quale ryokan si può prenotare e quale no.
Da leggere prima della tabella
Nessun prezzo qui è una tariffa live confermata per le date esatte: i portali non hanno restituito disponibilità puntuale il 30 agosto. Sono fasce tracciate a fonte, per due persone a notte, da riconfermare su Rakuten Travel, Jalan e Booking prima di pagare. Cambio usato: 1 € ≈ 182,5 ¥.
Base
Notti
Tipo
Nomi e note
€ a notte in due
Tokyo
20 · 29
business hotel
Bagno privato standard, nessun rischio di sold-out reale. La notte del 29 sulla linea per l'aeroporto del volo
120–180
Nikko · lago Chuzenji
21–22
ryokan con onsen
Base sul lago, non nel villaggio: è la tappa del colore e si dorme dentro il koyo. Fascia alta, ma è il posto giusto. Il bagno privato va verificato sulla singola categoria di camera
250–450
Matsumoto
23
business hotel con onsen
Dormy Inn, Onyado Nono, Ryokan Sugimoto
90–150
Kamikochi · Taisho-ike · 1.490 m
24
albergo di montagna
Taishoike Hotel, sul lago e davanti alla fermata: tutte le camere con bagno privato, e l'alba si vede uscendo dalla porta. Il Myojinkan, scelto prima, ha il bagno in comune ed è uscito. È un sabato: si esaurisce per primo
Machiya da ~€44 a persona senza pasti: con due notti una casa intera ha senso
150–350
Totale 10 notti · basso ~170/notte · medio ~245 · alto ~320
1.710 · 2.460 · 3.210
Ryokan non vuol dire bagno privato
È la trappola che ha già fatto sbagliare Kamikochi. In molti ryokan le camere standard hanno solo il lavandino, e il bagno è quello grande in comune; a volte «bagno privato» vuol dire un onsen da prenotare a orario. Si verifica ogni notte sulla categoria di camera esatta, e la conferma scritta deve dirlo.
Ordine di prenotazione
Il volo e il Taishoike Hotel per primi, adesso: è la notte di un sabato, la valle chiude il 15 novembre e diverse strutture chiudono prima. Poi Nikko e Takayama entro settembre. Tokyo, Matsumoto e Kanazawa possono aspettare ottobre.
La tappa che il bagno privato ha cancellato
Nakasendo, Magome–Tsumago–Narai: fuori. Non per gusto — a Tsumago il bagno è in comune praticamente ovunque si dorma, e le tre minshuku storiche non hanno bagno privato confermato. Le alternative fuori dal borgo (Takimi Onsen, Fukinomori) tolgono proprio la ragione di dormirci. Il Kiso resta una tappa diurna possibile, non una notte.
Il filo
Cosa leggere prima, e dove
Sei settimane, dieci minuti al giorno. Poco, scelto bene, legato a un posto preciso della rotta. Due sono stati scritti da chi ha fatto pezzi della nostra strada: una viaggiatrice inglese a Nikko nel 1878, e un missionario alpinista a Kamikochi negli anni Novanta dell'Ottocento. Un terzo, Kappa, ha dato il nome al ponte che si attraversa.
Il libro italiano sul Giappone, scritto da chi ci ha vissuto quando era ancora povero e vicino.
Fosco Maraini · Ore giapponesi, 1957
Maraini arriva in Giappone nel 1938, ci resta durante la guerra, finisce internato in un campo a Nagoya con la famiglia, e ci torna a raccontarlo negli anni Cinquanta. Ore giapponesi sta a questo viaggio come La porta proibita di Terzani sta alla Cina: uno sguardo italiano lungo, affettuoso e non ingenuo. Va in valigia, non solo letto prima.
La lingua
Il minimo che serve
Nelle città l'inglese basta quasi sempre. A Kamikochi, nei ryokan piccoli e nelle botteghe di Takayama no: lì servono venti frasi e la capacità di riconoscere una ventina di caratteri. Il katakana si impara in tre serate ed è quello che serve davvero, perché i menu stranieri sono scritti così.
I caratteri che salvano la giornata: 入口 entrata, 出口 uscita, 男 uomo, 女 donna, 駅 stazione, 温泉 onsen, 湯 acqua calda (sulle tende dei bagni), 山 monte, 寺 tempio, 神社 santuario, 現金のみ solo contanti, 営業中 aperto, 準備中 chiuso per preparazione, 会計 cassa.
Strumenti: katakana con una app qualsiasi, dieci minuti al giorno da settembre; Google Translate con la fotocamera, scaricato offline; Google Maps funziona bene in Giappone, a differenza della Cina; l'indirizzo dell'alloggio in giapponese salvato come immagine, per i tassisti e per chi guida la navetta.
Sul posto
Le regole del paese, in una pagina
Le scarpeSi tolgono all'ingresso di ryokan, templi, case private e a volte ristoranti. Calzini senza buchi, scarpe che si sfilano senza slacciarsi: è una regola pratica, non di stile.
L'onsenCi si lava seduti prima di entrare in vasca, l'asciugamano non tocca l'acqua, nudi sempre. I tatuaggi restano un problema in molte strutture: se ce n'è uno, si prenota una camera con onsen privato o si chiede prima.
I contantiIl Giappone è più contante-dipendente di quanto un europeo si aspetti: nelle città le carte vanno, nei ryokan piccoli, a Kamikochi e nei paesi no. Prelievi ai 7-Eleven, che funzionano sempre.
La IC cardWelcome Suica Mobile su iPhone, 180 giorni, nessuna coda e nessun rischio di esaurimento. Serve per metro, autobus urbani e distributori.
Niente manceNon esistono e mettono a disagio. Il conto si paga al vassoio alla cassa, non al tavolo.
Il ryokan ha i suoi orariLa cena è a un'ora fissa, decisa alla prenotazione, e il bagno grande può chiudere alle 23. Nel ryokan di montagna di Kamikochi si cena presto e si dorme presto, e va bene così: la sveglia è alle 5:30.
Le valigieIl takuhaibin le sposta da un albergo all'altro per ~€15 a collo, in un giorno. Qui si usa una volta, e conta: da Nikko a Takayama la mattina del 22, così Matsumoto e Kamikochi si fanno con lo zaino, e sull'autobus della valle la valigia è un problema vero.
Le tasse nuoveTassa di partenza salita a ¥3.000 dal 1 luglio 2026, sul volo di rientro. Tassa di soggiorno estesa a venti regioni: ¥200–1.000 a persona a notte, quasi mai inclusa nel prezzo online, spesso da pagare in contanti alla reception.
Calendario
Le scadenze che non si recuperano
Il Giappone non ha i biglietti nominali della Cina, ma ha una cosa peggiore: posti che finiscono. Gli autobus Nohi e le strutture di Kamikochi non hanno lista d'attesa.
Data
Cosa
subito
Taishoike Hotel, notte di sabato 24 ottobre, con camera e bagno privato scritti nella conferma. È il sabato, e la valle chiude il 15 novembre
subito
Il volo JAL/Finnair via Helsinki, su un unico biglietto: Haneda 08:25 il 30, Malpensa 18:15. Prima del prezzo si controlla l'orario, e che la coincidenza sia protetta
fine settembre
Ricontrollare la previsione del koyo. La JMA non la pubblica più: escono a settembre quelle di Weathernews e tenki.jp. Weathernews oggi dà il lago Chuzenji al picco verso il 28 ottobre e il ponte Kappa verso il 21: Kamikochi è centrata, il lago un po' presto. Si ricontrolla fra il 5 e il 10 ottobre, quando esce anche tenki.jp
settembre
Ryokan di Nikko sul lago Chuzenji per il 21 e il 22, e le due notti di Takayama, con il bagno privato scritto nella conferma
appena aprono
Autobus Nohi Takayama → Shirakawa-go → Kanazawa del 27 ottobre, e il diretto Kamikochi → Takayama del 25 se si vuole evitare il cambio. Sono i due colli di bottiglia
ottobre
Tokyo per il 20 e il 29, Matsumoto, Kanazawa. Posti riservati su Nikko → Matsumoto e Kanazawa → Tokyo
prima di partire
Welcome Suica Mobile sul telefono; contanti in yen presi in Italia per i primi giorni; polizza di viaggio normale — non serve copertura in quota
Se va storto
Cinque rischi, e cosa si fa
Il koyo arriva tardi
È il rischio numero uno, perché il viaggio è costruito sul colore. La previsione Weathernews di settembre mette il lago Chuzenji al picco verso il 28 ottobre, una settimana dopo il nostro passaggio; Senjogahara e il Ryuzu arrivano prima. Piano: si ricontrolla a fine settembre e, se il picco slitta di dieci giorni, si sale di quota invece di spostare le date — a Nikko si passa più tempo a Yunoko e all'Irohazaka alto, a Kamikochi ci si sposta su Tokusawa. Il colore c'è comunque: sale e scende di quota, non sparisce.
Kamikochi chiude prima
Il parco chiude il 15 novembre, ma le strutture della valle chiudono scaglionate già dalla prima settimana. Le nostre date sono dentro, però il margine è zero: se il Taishoike Hotel è pieno o cancella, si dorme a Matsumoto il 24, si sale col primo autobus del 25 e da lì si prosegue per Takayama: si perde l'alba al Taisho-ike, che è la ragione per cui si dorme lassù. Il Myojinkan non è un piano B: ha il bagno in comune.
I tifoni
Rischio residuo nella prima metà di ottobre, calante nella seconda, quasi nullo a novembre. Partendo il 19 si è nella fase calante, non a zero. Un tifone in Giappone non è un pomeriggio di pioggia: ferma i treni per un giorno intero. Non c'è più una giornata cuscinetto: se salta qualcosa, si sacrifica la seconda giornata di Kanazawa, l'unica che non regge niente dopo di sé.
Il volo del 30
Tutto il calendario sta su un volo che atterri venerdì sera. Se viene cancellato o ritarda al sabato, si perde la lezione del 31. Difesa: un'unica prenotazione per entrambe le tratte, con il bagaglio fino a Malpensa, perché a Helsinki la coincidenza è di un'ora e venticinque minuti. Se sulle date la combinazione non è vendibile come biglietto unico, si guarda JAL via Francoforte. Se sulle date non esiste, si vola il 29 e Kanazawa perde un giorno.
Il conto che non sta fermo
Fra scenario basso e alto ballano circa duemilanovecento euro, e la differenza sta quasi tutta negli alloggi. Il Giappone in alta stagione non ha il margine di trattativa della Cina. Se il budget stringe, la voce da cui si taglia è Nikko sul lago, non Takayama o Kamikochi: il lago costa il doppio e regala una sera, e Nikko si fa anche dormendo in paese.
Due settimane contro diciannove giorni
La versione lunga costava ~€7.900 nello scenario medio, questa ~€7.350, ma col volo stimato in modo più realistico. Si risparmia meno di quanto spariscono le notti, perché escono le basi economiche — Aizu, Tsuruoka, lo shukubo, il cammino — e restano quelle care: il lago di Nikko, Kamikochi, i ryokan di Takayama. In cambio non si perde nessuna lezione, e fra il ritorno e la Patagonia restano tre settimane a casa.
Il conto
Quanto costa, in due
Tre scenari, non uno. La forbice è vera e dipende quasi solo da dove si dorme. Insieme alla Patagonia di novembre, lo scenario medio dei due viaggi fa circa €16.350.
Voce
Basso
Medio
Alto
Voli intercontinentali (JAL/Finnair, da quotare)
2.650
2.900
3.200
10 notti, bagno privato sempre
1.710
2.460
3.210
Cibo (meno nei giorni con mezza pensione)
700
850
1.050
Treni, autobus, takuhaibin, ingressi
650
800
950
Tasse di soggiorno e di partenza, extra
180
250
350
Cesena ↔ Malpensa
90
90
90
Totale
~5.980
~7.350
~8.850
Versione di diciannove giorni, per confronto
~6.100
~7.900
~10.650
Il prezzo della rotta
Cosa si rinuncia
Il TohokuOuchi-juku, Aizu e la sua storia del 1868, l'Haguro-san con i 2.446 gradini e la notte fra gli yamabushi, i magazzini di riso di Sakata. È la parte più originale della versione lunga, ed è quella che due settimane non tengono: da sola chiede cinque notti.
Il Kumano KodoFuori intero. Da Kanazawa sono sei ore di trasferimento, e dal cammino non si raggiunge il volo delle 08:25 da Haneda. Merita un viaggio suo, in primavera o a novembre, con i tre giorni classici fino a Nachi.
Kyoto e il Kansai dei templiZero notti. In queste date non hanno ancora colore, e includerli costerebbe un giorno pieno di Alpi.
Hida-FurukawaTakayama senza i pullman, a venti minuti di treno. Resta possibile nel pomeriggio del 26, ma il giorno fermo vale di più.
Il Kiso e il NakasendoFuori per il bagno condiviso, non per gusto. Resta possibile come tappa diurna.
Le feste d'autunnoLa grande festa autunnale del Toshogu è il 16–17 ottobre e quella di Takayama il 9–10: finite entrambe prima che arriviamo. Non si sposta il viaggio per inseguirle.
Wajima e la laccaFuori dall'itinerario, e non solo per la strada. Dopo il terremoto del 1° gennaio 2024 la comunità è ancora ferita: prima di andarci va chiesto se la visita aiuta o pesa.