日本
19 — 30 ottobre 2026 · due persone · da Cesena

Dodici
giorni in Giappone

rendering
La rotta

Nikko, Kamikochi, Takayama, Kanazawa

Due settimane esatte fra due sabati di lezione, e nessuna lezione persa: l'unico sabato dentro il viaggio, il 24, è libero. Sei basi, nessun treno sopra le sei ore, nessuna auto a noleggio, bagno privato ogni notte e nessuno scalo nel Golfo. Il viaggio non passa da Kyoto, e non è una dimenticanza: in queste date Kyoto è ancora verde. Il colore, il 19 ottobre, è a nord e in quota.

12giorni
10notti a terra
6basi
1.562metri, il punto più alto
~7.350euro, in due
La scelta stagionale, detta chiara

Gli aceri di Arashiyama, Tofuku-ji ed Eikan-do virano fra il 18 novembre e i primi di dicembre. Chi vende «Kyoto d'autunno» per il 25 ottobre sta vendendo alberi verdi. La stessa finestra è invece quasi perfetta per Kamikochi — picco previsto proprio nella settimana 19–30 ottobre — e per Oku-Nikko a fine mese. Il viaggio si costruisce lì.

Cosa è uscito dalla versione di diciannove giorni

Il Tohoku intero — Ouchi-juku, Aizu, l'Haguro-san con la notte nello shukubo, Sakata — e il Kumano Kodo. Sono cinque notti a nord e tre a sud, fuori dall'asse Nikko–Alpi–Kanazawa, e con due settimane non c'era modo di tenerne uno senza correre. Resta il cuore del colore: Oku-Nikko e Kamikochi. Kanazawa guadagna una notte.

Rivista il 15 settembre con una seconda ricerca

Un confronto con ChatGPT ha trovato quattro errori veri, verificati uno per uno e corretti: il volo di andata Korean arrivava a Tokyo la sera, non la mattina; il ryokan di Kamikochi scelto non ha bagno in camera; l'alba al Taisho-ike partendo da Myojin richiedeva due ore a piedi; l'autobus per Takayama ha un limite alle 16:30. Il giudizio sulla struttura è rimasto: nessuna base da togliere, nessuna da aggiungere.

Trasporti

Voli, treni, autobus di montagna

Il volo di ritorno decide tutto il calendario: deve atterrare a Milano venerdì 30 sera, perché sabato c'è lezione. Una combinazione che lo fa esiste, ed è il punto da cui si parte.

Intercontinentale · andata 19 ottobre, ritorno 30 ottobre

VoloAndataRitornoStatoPrezzo in due
JAL + Finnair via Helsinki da cercareHelsinki 18:30 → Haneda 13:50 +1 (AY61)Haneda 08:25 → Helsinki 14:40 (JL47) · Helsinki 16:05 → Malpensa 18:15 (AY1755)JL47 verificato, ogni giorno dal 25 ottobre. AY61 e AY1755 da confermare~€2.650–3.200
JAL via FrancoforteNarita 10:40 → Francoforte 17:00 (JL407), poi Milanoalternativa, da verificare
Korean Air via SeoulIl MXP 22:00 arriva a Seoul alle 16:35 del 20 e a Tokyo la sera: si perde il primo giorno fuori
Voli notturni di ritornoAtterrano sabato mattina, e il 31 c'è lezione fuori
Qatar via Doha · Emirates via DubaiEsclusi: scalo nel Golfo fuori
Un solo biglietto

A Helsinki ci sono un'ora e venticinque minuti di coincidenza. Va bene solo se i due voli stanno sullo stesso biglietto, con il bagaglio fino a Malpensa e la riprotezione in caso di ritardo. Comprati separati, sono un rischio che nessuna lezione giustifica. JAL mostra Milano–Tokyo andata e ritorno in ottobre da circa €1.323 a persona, ma non sulle date esatte: nel conto si mettono €2.650–3.200 in due finché non si compra.

Nessun visto: esenzione 90 giorni. Da Cesena a Malpensa treno più Malpensa Express, circa €90 in due.

Il Japan Rail Pass, e perché no

Verdetto

Il pass nazionale non conviene neanche su questo giro. Tokyo → Nikko è Tobu, non JR; Kamikochi e Takayama → Kanazawa sono autobus. Il pass da sette giorni costa circa ¥50.000 a testa e coprirebbe solo Nikko → Matsumoto e Kanazawa → Tokyo, che punto a punto fanno circa ¥29.000. Si comprano i biglietti singoli.

Tratte interne · da prenotare, e quando

TrattaQuandoMezzoIn duePrenotazione
Tokyo → Nikkomer 21 ottTobu Spacia, ~2h da Asakusa~€45posto assegnato, in stazione
Nikko → Matsumotoven 23 ottJR Nikko, Shinkansen Tohoku e Hokuriku, espresso Shinano · 4h45–5h30 dalla stazione, 6–8 h dal lago~€165posti riservati, da ottobre
Matsumoto → Kamikochisab 24 otttreno Alpico + autobus, 1h30~€30bus stagionale: chiude il 15 novembre
Kamikochi → Takayamadom 25 ottautobus delle 16:30 fino a Hirayu, poi Nohi per Takayama · arrivo ~18:30~€35l'ultima corsa da Hirayu è alle 17:30
Takayama → Shirakawa-go → Kanazawamar 27 ottautobus Nohi, con sosta~€60obbligatoria: si esaurisce in alta stagione
Kanazawa → Tokyogio 29 ottHokuriku Shinkansen Kagayaki, 2h30~€155posti riservati
Tokyo → aeroportoven 30 ottKeikyu per Haneda o Narita Express~€15–45dipende dall'aeroporto del volo
Gli spostamenti

La rotta, tratta per tratta

Sei spostamenti a terra in dodici giorni: sale a nord da Tokyo fino a Nikko, taglia verso le Alpi, scende su Takayama e Kanazawa e rientra a Tokyo in Shinkansen. Tocca una tratta per vederla.

aereo treno autobus a piedi I due voli intercontinentali entrano ed escono dal bordo: Milano è fuori mappa.
    Giorno per giorno

    Il viaggio, ora per ora

    Le giornate in montagna cominciano presto solo dove l'ora fa l'esperienza: il Taisho-ike prima dei pullman, il mercato di Takayama mentre è ancora mercato. Dove c'è una regola dura — e il volo di ritorno ne ha una — è scritta.

    Il ritmo

    Quanto è faticoso

    Dodici giorni, cinque con uno spostamento vero, tre fermi in un posto solo. Tre sveglie prima delle 7, e nessuna prima delle 5:45. Il punto più alto è Tokusawa, 1.562 metri: mille metri sotto la quota che a Emanuele era andata male, e il viaggio non ha nessuna notte sopra i 1.500.

    dove si dorme punto più alto della giornata ore in viaggio, porta a porta

    La quota, prima di tutto. Il massimo assoluto del viaggio è 1.562 metri, a Tokusawa, e ci si arriva camminando in piano lungo un fiume. Le notti più alte sono il Taisho-ike a 1.490 e il lago Chuzenji a 1.269. Non esiste un solo passaggio sopra i 2.000 metri, non c'è nessuna strada di valico da fare a piedi, e la camminata più lunga del viaggio è il fondovalle dell'Azusa, in piano.

    Le sveglie. Tre prima delle sette: le 5:45 del 25 ottobre per il Taisho-ike prima dei pullman, le 6:30 del 26 per il mercato di Takayama e le 6:00 del 28 per il Kenroku-en senza gruppi mentre è ancora un mercato e non un souvenir. Tutte le altre partono fra le 7 e le 8. La levataccia del Taisho-ike è quella che compra qualcosa che alle nove non c'è più: la nebbia sull'acqua ferma con l'Hotaka dietro.

    Le giornate ferme sono tre: il 22 a Nikko, il 26 a Takayama e il 28 a Kanazawa. Sono messe dopo ogni blocco di spostamenti, non in fila, e sono quelle che rendono sostenibile il resto. Non c'è invece una giornata cuscinetto: con due settimane, se salta qualcosa si toglie la seconda giornata di Kanazawa.

    La giornata di treno venerdì 23 · giorno 5

    Dal lago Chuzenji a Matsumoto sono da sei a otto ore porta a porta. Il treno è prevedibile — quattro cambi sulla rete JR, Utsunomiya, Omiya, Nagano — ma la discesa dell'Irohazaka a ottobre no: l'ente turistico di Nikko avverte che può richiedere ore. Si parte col primo autobus, le valigie sono già partite per Takayama, e a Matsumoto non si fissa niente prima di sera.

    L'alba e l'autobus domenica 25 · giorno 7

    La giornata più piena: Taisho-ike alle sei uscendo dall'albergo, poi l'Azusa fino a Myojin e, se c'è tempo, Tokusawa. Tutto in piano, ma con una regola: l'autobus delle 16:30 da Kamikochi è l'ultimo che garantisce la coincidenza a Hirayu per Takayama. Tokusawa è facoltativo proprio per questo.

    Il volo che decide il calendario venerdì 30 · giorno 12

    Il 31 ottobre c'è lezione, quindi il ritorno deve atterrare venerdì sera. Da Tokyo verso l'Europa i voli del mattino arrivano la sera stessa; quelli notturni arrivano sabato mattina e sono fuori. Se sulle date non si trova un volo del mattino a un prezzo sensato, si rientra a Tokyo il 28 e si vola il 29: si perde la seconda giornata di Kanazawa, non la lezione.

    Dove si dorme

    Alberghi

    Regola dura applicata a ogni riga: bagno privato in camera, sempre. È il vincolo che ha già tagliato una tappa intera del viaggio — la valle del Kiso — e qui decide quale ryokan si può prenotare e quale no.

    Da leggere prima della tabella

    Nessun prezzo qui è una tariffa live confermata per le date esatte: i portali non hanno restituito disponibilità puntuale il 30 agosto. Sono fasce tracciate a fonte, per due persone a notte, da riconfermare su Rakuten Travel, Jalan e Booking prima di pagare. Cambio usato: 1 € ≈ 182,5 ¥.

    BaseNottiTipoNomi e note€ a notte in due
    Tokyo20 · 29business hotelBagno privato standard, nessun rischio di sold-out reale. La notte del 29 sulla linea per l'aeroporto del volo120–180
    Nikko · lago Chuzenji21–22ryokan con onsenBase sul lago, non nel villaggio: è la tappa del colore e si dorme dentro il koyo. Fascia alta, ma è il posto giusto. Il bagno privato va verificato sulla singola categoria di camera250–450
    Matsumoto23business hotel con onsenDormy Inn, Onyado Nono, Ryokan Sugimoto90–150
    Kamikochi · Taisho-ike · 1.490 m24albergo di montagnaTaishoike Hotel, sul lago e davanti alla fermata: tutte le camere con bagno privato, e l'alba si vede uscendo dalla porta. Il Myojinkan, scelto prima, ha il bagno in comune ed è uscito. È un sabato: si esaurisce per primo220–400
    Takayama25–26ryokan centro storicoRyokan Asunaro, Hodakaso Yamano Iori, Takayama Ouan — bagno privato verificato. Cercare 180–350
    Kanazawa27–28ryokan o machiyaMachiya da ~€44 a persona senza pasti: con due notti una casa intera ha senso150–350
    Totale 10 notti · basso ~170/notte · medio ~245 · alto ~3201.710 · 2.460 · 3.210
    Ryokan non vuol dire bagno privato

    È la trappola che ha già fatto sbagliare Kamikochi. In molti ryokan le camere standard hanno solo il lavandino, e il bagno è quello grande in comune; a volte «bagno privato» vuol dire un onsen da prenotare a orario. Si verifica ogni notte sulla categoria di camera esatta, e la conferma scritta deve dirlo.

    Ordine di prenotazione

    Il volo e il Taishoike Hotel per primi, adesso: è la notte di un sabato, la valle chiude il 15 novembre e diverse strutture chiudono prima. Poi Nikko e Takayama entro settembre. Tokyo, Matsumoto e Kanazawa possono aspettare ottobre.

    La tappa che il bagno privato ha cancellato

    Nakasendo, Magome–Tsumago–Narai: fuori. Non per gusto — a Tsumago il bagno è in comune praticamente ovunque si dorma, e le tre minshuku storiche non hanno bagno privato confermato. Le alternative fuori dal borgo (Takimi Onsen, Fukinomori) tolgono proprio la ragione di dormirci. Il Kiso resta una tappa diurna possibile, non una notte.

    Il filo

    Cosa leggere prima, e dove

    Sei settimane, dieci minuti al giorno. Poco, scelto bene, legato a un posto preciso della rotta. Due sono stati scritti da chi ha fatto pezzi della nostra strada: una viaggiatrice inglese a Nikko nel 1878, e un missionario alpinista a Kamikochi negli anni Novanta dell'Ottocento. Un terzo, Kappa, ha dato il nome al ponte che si attraversa.

    Il libro italiano sul Giappone, scritto da chi ci ha vissuto quando era ancora povero e vicino.

    Fosco Maraini · Ore giapponesi, 1957

    Maraini arriva in Giappone nel 1938, ci resta durante la guerra, finisce internato in un campo a Nagoya con la famiglia, e ci torna a raccontarlo negli anni Cinquanta. Ore giapponesi sta a questo viaggio come La porta proibita di Terzani sta alla Cina: uno sguardo italiano lungo, affettuoso e non ingenuo. Va in valigia, non solo letto prima.

    La lingua

    Il minimo che serve

    Nelle città l'inglese basta quasi sempre. A Kamikochi, nei ryokan piccoli e nelle botteghe di Takayama no: lì servono venti frasi e la capacità di riconoscere una ventina di caratteri. Il katakana si impara in tre serate ed è quello che serve davvero, perché i menu stranieri sono scritti così.

    I caratteri che salvano la giornata: entrata, uscita, uomo, donna, stazione, onsen, acqua calda (sulle tende dei bagni), monte, tempio, santuario, solo contanti, aperto, chiuso per preparazione, cassa.

    Strumenti: katakana con una app qualsiasi, dieci minuti al giorno da settembre; Google Translate con la fotocamera, scaricato offline; Google Maps funziona bene in Giappone, a differenza della Cina; l'indirizzo dell'alloggio in giapponese salvato come immagine, per i tassisti e per chi guida la navetta.

    Sul posto

    Le regole del paese, in una pagina

    • Le scarpeSi tolgono all'ingresso di ryokan, templi, case private e a volte ristoranti. Calzini senza buchi, scarpe che si sfilano senza slacciarsi: è una regola pratica, non di stile.
    • L'onsenCi si lava seduti prima di entrare in vasca, l'asciugamano non tocca l'acqua, nudi sempre. I tatuaggi restano un problema in molte strutture: se ce n'è uno, si prenota una camera con onsen privato o si chiede prima.
    • I contantiIl Giappone è più contante-dipendente di quanto un europeo si aspetti: nelle città le carte vanno, nei ryokan piccoli, a Kamikochi e nei paesi no. Prelievi ai 7-Eleven, che funzionano sempre.
    • La IC cardWelcome Suica Mobile su iPhone, 180 giorni, nessuna coda e nessun rischio di esaurimento. Serve per metro, autobus urbani e distributori.
    • Niente manceNon esistono e mettono a disagio. Il conto si paga al vassoio alla cassa, non al tavolo.
    • Il ryokan ha i suoi orariLa cena è a un'ora fissa, decisa alla prenotazione, e il bagno grande può chiudere alle 23. Nel ryokan di montagna di Kamikochi si cena presto e si dorme presto, e va bene così: la sveglia è alle 5:30.
    • Le valigieIl takuhaibin le sposta da un albergo all'altro per ~€15 a collo, in un giorno. Qui si usa una volta, e conta: da Nikko a Takayama la mattina del 22, così Matsumoto e Kamikochi si fanno con lo zaino, e sull'autobus della valle la valigia è un problema vero.
    • Le tasse nuoveTassa di partenza salita a ¥3.000 dal 1 luglio 2026, sul volo di rientro. Tassa di soggiorno estesa a venti regioni: ¥200–1.000 a persona a notte, quasi mai inclusa nel prezzo online, spesso da pagare in contanti alla reception.
    Calendario

    Le scadenze che non si recuperano

    Il Giappone non ha i biglietti nominali della Cina, ma ha una cosa peggiore: posti che finiscono. Gli autobus Nohi e le strutture di Kamikochi non hanno lista d'attesa.

    DataCosa
    subitoTaishoike Hotel, notte di sabato 24 ottobre, con camera e bagno privato scritti nella conferma. È il sabato, e la valle chiude il 15 novembre
    subitoIl volo JAL/Finnair via Helsinki, su un unico biglietto: Haneda 08:25 il 30, Malpensa 18:15. Prima del prezzo si controlla l'orario, e che la coincidenza sia protetta
    fine settembreRicontrollare la previsione del koyo. La JMA non la pubblica più: escono a settembre quelle di Weathernews e tenki.jp. Weathernews oggi dà il lago Chuzenji al picco verso il 28 ottobre e il ponte Kappa verso il 21: Kamikochi è centrata, il lago un po' presto. Si ricontrolla fra il 5 e il 10 ottobre, quando esce anche tenki.jp
    settembreRyokan di Nikko sul lago Chuzenji per il 21 e il 22, e le due notti di Takayama, con il bagno privato scritto nella conferma
    appena apronoAutobus Nohi Takayama → Shirakawa-go → Kanazawa del 27 ottobre, e il diretto Kamikochi → Takayama del 25 se si vuole evitare il cambio. Sono i due colli di bottiglia
    ottobreTokyo per il 20 e il 29, Matsumoto, Kanazawa. Posti riservati su Nikko → Matsumoto e Kanazawa → Tokyo
    prima di partireWelcome Suica Mobile sul telefono; contanti in yen presi in Italia per i primi giorni; polizza di viaggio normale — non serve copertura in quota
    Se va storto

    Cinque rischi, e cosa si fa

    Il koyo arriva tardi

    È il rischio numero uno, perché il viaggio è costruito sul colore. La previsione Weathernews di settembre mette il lago Chuzenji al picco verso il 28 ottobre, una settimana dopo il nostro passaggio; Senjogahara e il Ryuzu arrivano prima. Piano: si ricontrolla a fine settembre e, se il picco slitta di dieci giorni, si sale di quota invece di spostare le date — a Nikko si passa più tempo a Yunoko e all'Irohazaka alto, a Kamikochi ci si sposta su Tokusawa. Il colore c'è comunque: sale e scende di quota, non sparisce.

    Kamikochi chiude prima

    Il parco chiude il 15 novembre, ma le strutture della valle chiudono scaglionate già dalla prima settimana. Le nostre date sono dentro, però il margine è zero: se il Taishoike Hotel è pieno o cancella, si dorme a Matsumoto il 24, si sale col primo autobus del 25 e da lì si prosegue per Takayama: si perde l'alba al Taisho-ike, che è la ragione per cui si dorme lassù. Il Myojinkan non è un piano B: ha il bagno in comune.

    I tifoni

    Rischio residuo nella prima metà di ottobre, calante nella seconda, quasi nullo a novembre. Partendo il 19 si è nella fase calante, non a zero. Un tifone in Giappone non è un pomeriggio di pioggia: ferma i treni per un giorno intero. Non c'è più una giornata cuscinetto: se salta qualcosa, si sacrifica la seconda giornata di Kanazawa, l'unica che non regge niente dopo di sé.

    Il volo del 30

    Tutto il calendario sta su un volo che atterri venerdì sera. Se viene cancellato o ritarda al sabato, si perde la lezione del 31. Difesa: un'unica prenotazione per entrambe le tratte, con il bagaglio fino a Malpensa, perché a Helsinki la coincidenza è di un'ora e venticinque minuti. Se sulle date la combinazione non è vendibile come biglietto unico, si guarda JAL via Francoforte. Se sulle date non esiste, si vola il 29 e Kanazawa perde un giorno.

    Il conto che non sta fermo

    Fra scenario basso e alto ballano circa duemilanovecento euro, e la differenza sta quasi tutta negli alloggi. Il Giappone in alta stagione non ha il margine di trattativa della Cina. Se il budget stringe, la voce da cui si taglia è Nikko sul lago, non Takayama o Kamikochi: il lago costa il doppio e regala una sera, e Nikko si fa anche dormendo in paese.

    Due settimane contro diciannove giorni

    La versione lunga costava ~€7.900 nello scenario medio, questa ~€7.350, ma col volo stimato in modo più realistico. Si risparmia meno di quanto spariscono le notti, perché escono le basi economiche — Aizu, Tsuruoka, lo shukubo, il cammino — e restano quelle care: il lago di Nikko, Kamikochi, i ryokan di Takayama. In cambio non si perde nessuna lezione, e fra il ritorno e la Patagonia restano tre settimane a casa.

    Il conto

    Quanto costa, in due

    Tre scenari, non uno. La forbice è vera e dipende quasi solo da dove si dorme. Insieme alla Patagonia di novembre, lo scenario medio dei due viaggi fa circa €16.350.

    VoceBassoMedioAlto
    Voli intercontinentali (JAL/Finnair, da quotare)2.6502.9003.200
    10 notti, bagno privato sempre1.7102.4603.210
    Cibo (meno nei giorni con mezza pensione)7008501.050
    Treni, autobus, takuhaibin, ingressi650800950
    Tasse di soggiorno e di partenza, extra180250350
    Cesena ↔ Malpensa909090
    Totale~5.980~7.350~8.850
    Versione di diciannove giorni, per confronto~6.100~7.900~10.650
    Il prezzo della rotta

    Cosa si rinuncia

    • Il TohokuOuchi-juku, Aizu e la sua storia del 1868, l'Haguro-san con i 2.446 gradini e la notte fra gli yamabushi, i magazzini di riso di Sakata. È la parte più originale della versione lunga, ed è quella che due settimane non tengono: da sola chiede cinque notti.
    • Il Kumano KodoFuori intero. Da Kanazawa sono sei ore di trasferimento, e dal cammino non si raggiunge il volo delle 08:25 da Haneda. Merita un viaggio suo, in primavera o a novembre, con i tre giorni classici fino a Nachi.
    • Kyoto e il Kansai dei templiZero notti. In queste date non hanno ancora colore, e includerli costerebbe un giorno pieno di Alpi.
    • Hida-FurukawaTakayama senza i pullman, a venti minuti di treno. Resta possibile nel pomeriggio del 26, ma il giorno fermo vale di più.
    • Il Kiso e il NakasendoFuori per il bagno condiviso, non per gusto. Resta possibile come tappa diurna.
    • Le feste d'autunnoLa grande festa autunnale del Toshogu è il 16–17 ottobre e quella di Takayama il 9–10: finite entrambe prima che arriviamo. Non si sposta il viaggio per inseguirle.
    • Wajima e la laccaFuori dall'itinerario, e non solo per la strada. Dopo il terremoto del 1° gennaio 2024 la comunità è ancora ferita: prima di andarci va chiesto se la visita aiuta o pesa.